Unfilodi, uno spazio di aggregazione e creatività femminile.
Unfilodi è nato nel 2003 da una mia esigenza di creare uno spazio riservato alle donne, in cui si potesse riscoprire quella capacità creativa, quella manualità e quelle tradizioni che sembravano dimenticate, se non, addirittura, perdute.
Pensai a quante di noi sapessero usare correntemente il computer, ed alle poche che si ricordassero o che sapessero che con due ferri ed un filo si può creare. Si può fare arte.
Ho impostato il negozio come uno spazio aperto, per stimolare la curiosità, che, diciamocelo, è donna, dando a chi passava la possibilità di guardare attraverso le vetrine i filati esposti -soprattutto la lana- e chi già sapeva lavorare, mentre stava creando e di entrare liberamente, a guardare e a toccare con mano i lavori già eseguiti.

Poi sono iniziati i primi corsi di lavoro a maglia, nati proprio dalla richiesta di rispolverare o imparare ex novo le nozioni base, ma soprattutto le finiture (ahi, quei maledetti scalfi!), per la realizzazione di un capo, sia esso ai ferri o all'uncinetto.
Ora i corsi di maglia sono quattro alla settimana, più uno, appena nato, di maglia a macchina. Sono superaffollati, da donne in carriera, studentesse, casalinghe.
E questa grande affluenza mi ha dato ragione della scelta fatta. L'anno scorso ai corsi di maglia è stato affiancato un corso di patchwork
, un pò più lontano dalle nostre tradizioni, ma altrettanto interessante e fonte di creatività.
In definitiva, quello che ho sempre cercato di offrire alle mie clienti-amiche è un clima rilassato e la possibilità di restare nel mio spazio tutto il tempo occorrente per sfogliare riviste, per chiedere consigli (con me c'è sempre qualche persona capace di risolvere gli intoppi altrui - quelli che, accidenti, fermano il lavoro- senza la pretesa di salire in cattedra), per scegliere i filati -ed i tessuti, rigorosamente americani- adatti al modello da creare, per lavorare insieme e, perchè no?, fare nel frattempo qualche pettegolezzo, bevendo un the o un caffè.
Proprio come nelle case di ringhiera di una volta, in cui le donne si riunivano, nel pomeriggio, a lavorare, chi ai ferri, chi all'uncinetto e ci si aiutava e ci si dava consigli, sul lavoro e sulla vita.
A quelle donne, di un tempo non molto lontano dal nostro, ho dedicato il mio negozio. Che è diventato un piccolo cortile.
Perchè non provare a proporre e a creare tutto ciò anche virtualmente?
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