Eccomi finalmente! Chiedo scusa per la lunga latitanza,ma sono stata sommersa (pellegrinaggi per uffici, moduli per bandi vari, giornate spese alla posta per spedirli, ripasso per gli argomenti dei bandi medesimi, conferenze e convegni che non faranno curriculum, ma ti puoi presentare a quelli a cui hai spedito il curricula così capiscono quanto ti interessa quel campo...
Alla fine sono riuscita a mettermi lì coi vostri dubbi sullo schermo e il residuato postbellico sulle ginocchia.
Monelia ha scritto:
Inoltre volevo segnalare a nebbiafitta che ho avuto difficoltà a leggere lo schema delle coste mosse; vale a dire: per ottenere il punto che ho realizzato ho dovuto lavorare il 2° ed il 6° ferro al contrario di come è descritto, cioè: là dove c'è diritto passato ho eseguito rovescio passato e là dove ci sono due rovesci ho lavorato due diritti. E' giusto? Cosa ne pensi?
Hai fatto bene, è proprio così - però lo schema non è sbagliato.
Voglio dire: sul primo ferro sono due rovesci e una passata a diritto, sul secondo due diritti e una passata a rovescio (la stessa del ferro precedente) ma essendo il secondo ferro sul rovescio del lavoro, dal lato giusto risulta uguale al primo. Quindi anche nello schema va disegnato uguale al primo.
(mi avevano confermato che negli schemi tutti i ferri vanno disegnati come visti dal davanti...in pratica come se si lavorasse in tondo)
Alerita ha scritto:
Ho fatto il campione con lo schema coste varie. In realtà l'ho lavorato ripetendo 4 ferri ( o 2 se vogliamo ) , perchè la 5 riga esposta nello schema è uguale alla prima e non mi sembrava corretto lavorarlo cosi.
Nebbiafitta puoi verificare ?
4 uguale 2 uguale quanti vuoi... è uno schema di due righe solo, la pari in un modo e la dispari in un altro. In effetti avrei fatto meglio a mettere anche la riga 6, così per chiarire... insomma, va avanti in verticale sempre uguale.
Queste sono le risposte ai problemi che c'erano l'ultima volta che sono passata... non ho ancora avuto modo di studiare bene le vostre revisioni, ma a me avevano detto che gli schemi con i numeri alternati (dispari su un lato e pari sull'altro) indicano i casi in cui sono i ferri pari a stare sul diritto del lavoro.
messaggio riportato da admin, per conto di nebbiafitta, che ha avuto problemi tecnici
ed ha spedito il testo per mail.