Automatico (Typesetter)
"... Automaticamente..."
Primavera, tempo di gilet, di coprispalle, di piccoli cardigan. Non so in quale delle due categorie questo piccolo raglan si posizioni: è corto, ha corte maniche, è abbottonato davanti. Ha un po’ di tutto e nulla del tutto.
Come molte magliste, non amo cucire, per questo adoro lavorare raglan e altri tipi di maglione in tondo, sui ferri circolari. Questo capo è aperto davanti, quindi non è lavorato circolarmente, ma ho usato ugualmente un ferro circolare perché le dimensioni complete del capo sono tali per cui il lavoro non ci starebbe su un normale ferro tradizionale.
Se preferisci, però, puoi iniziare la lavorazione su un ferro tradizionale e passare in un secondo momento al circolare.
Il capo è stato disegnato lavorando dal collo a scendere. In questa maniera le sue dimensioni sono estremamente flessibili.
Nella spiegazione riporto solo i numeri relativi alla taglia realizzata da me: io porto la 44, ma il capo è piuttosto abbondante e può andare bene fino alla taglia 48, soprattutto se la persona ha un seno relativamente piccolo.
La sua struttura a raglan senza cuciture realizzato dall’alto, poi,
rende possibile il dimensionare il capo provandolo mano a mano che si
prosegue la lavorazione. Basta trasferire le maglie su un filo di scarto e provare il capo per vedere quanto c’è ancora da lavorare.
È anche possibile, anzi facilissimo, lavorare più a lungo il corpetto
dell’automatico per trasformarlo da un coprispalle in un vero cardigan:
basta, dopo aver terminato la manica, continuare a lavorare senza più
aumentare né diminuire il corpo del capo. Se invece volete della
maniche più lunghe, anziché lavorare le coste e poi intrecciare,
lavorate a maglia rasata e lasciate le maglie delle maniche vive su un
filo.
Quando avrete finito il corpo, potrete riprendere queste maglie
più una maglia per ogni maglia montata a nuovo sotto le ascelle e
lavorare maniche più lunghe. Insomma, in quanto raglan senza cuciture e
senza particolari lavorazioni decorative, Automatico può essere
personalizzato in ogni maniera crediate utile.
Punti speciali
Per realizzare Automatico, ho usato l’occhiello lavorato in una
sola riga di Elizabeth Zimmermann. Con questa tecnica si ottengono
degli occhielli molto ordinati e solidi lavorati in una sola volta e
senza dover girare il lavoro.
Per realizzare l’occhiello in una sola riga di due maglie, usato in
questo capo, definisci il punto in cui vuoi l’occhiello. Lavora fino a
lì, quindi sposta il filo sul davanti del lavoro, passa la maglia
seguente e accavallaci sopra la maglia appena lavorata. Ripassa il filo
sul dietro del lavoro, passa la maglia seguente sul dietro del capo e
accavalla la maglia precedente. Avrai intrecciato due maglie.
Inserisci la punta del ferro destro nella maglia seguente, estrai una
maglia ma non far cadere la maglia originaria. Passa la maglia creata a
nuovo
sul ferro sinistro e ripeti altre due volte per creare tre maglie nuove.
Passa l’ultima maglia lavorata dal ferro destro al ferro sinistro,
accavallaci sopra la prima maglia creata a nuovo e lavora nuovamente la
maglia. Lavora le due maglie create a nuovo. Prosegui la lavorazione
normalmente: l’occhiello è stato creato.
Materiali:
- Filato Adrianwool Allegra, 1 matassa (300 metri = 200
grammi). Il filato che ho usato io era un fondo di magazzino e mi
risulta uscito di produzione: tra i filati in vendita da Unfilodi... posso suggerire, in sostituzione, Filtes Joy o Arte, Laines Du Nord Dolly Maxi (tinta unita o alternando più colori per produrre delle righe) o Noro Kochoran.
- Ferro circolare da 6 mm per 80 cm o ferro di altro diametro
- Quattro anellini marcapunti.
- Ago da lana a punta tonda.
- Un bottone da 1,6 mm.
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