Carrello

Il carrello è vuoto.

Categorie Shopping

UnfilodiMarchi

UnfilodiPatterns

Calcolatore Taglie

Unfilodi Random

Filato Laines du Nord: Dream
Gomitolo 50g -50m
[Dettagli...]
€3,38 (incluso 20 % I.V.A.) Valutazione media cliente0 stars Voti totali: 0

Ultime Recensioni

Paola T.  (Sunday 30 November 2008)
Valutazione: 5
Clover - Aghi Diritti in Bamboo

Leggeri, il filato scorre benissimo rispetto ai vecchi aghi di legno che possedevo per non parlare...


Maria Luisa  (Sunday 30 November 2008)
Valutazione: 5
Filato Manos del Uruguay: Silk Blend Multicolore

Filato incantevole, la seta si vede e si sente uscire da ogni matassa, come il bozzolo, dopo...


Maria Luisa  (Sunday 30 November 2008)
Valutazione: 5
Filato Manos del Uruguay: Silk Blend Tinta Unita

Stupendi tutti i colori e la mano cosa non è... Il verde è una meraviglia...Ma il viola! Dovrebbe...


UnfilodiMondo

La lana, questa sconosciuta PDF Stampa E-mail
Tuesday 26 December 2006

consigli maglia Ho sempre pensato alla lana, in quanto tale e non mi sono mai chiesta da quale animale essa provenga.

Se capita, immagino sempre che sia di pecora, fatta eccezione per alcuni filati dell'Adriafil, che hanno sull'etichetta la foto del lama, dell'alpaca e del cammello quindi la conoscenza è implicita.

Succede un po' come quando -vegetariane, tappatevi gli occhi e le orecchie- mangiamo la carne e non pensiamo che il pezzo di carne che usiamo per il vitello tonnato è un muscolo che si chiama ileopsoas (il dr. Bovo, mio insegnante di anatomia all'università, ci pregava di non chiamarlo magatello, all'esame).

Mi sono chiesta, molte volte, senza tuttavia indagare (mi riprometto, durante le vacanze natalizie, di fare le ricerche -non preoccuparti, non su Conoscere-) la differenza tra pura lana vergine e lana merino.

Ecco qualche risultato della ricerca.

"... La lana è un pelo, di solito morbido e riccio, che ricopre il corpo dei montoni e delle pecore sotto forma di vello. È composta dalla proteina detta cheratina, per il 20-25% del totale. Ciascun pelo viene prodotto in un follicolo peloso ed è composto da una cuticola esterna squamosa aperta (causa dell’infeltrimento) che non assorbe l’acqua, uno strato corticale e un altro midollare (che assorbe l’umidità). Varia dai 12 ai 120 micron di diametro, a seconda della razza dell’animale produttore e della parte del corpo e dai 20 ai 350 mm di lunghezza..."   Da: FIBRE ANIMALI DI FOLLICOLI PILIFERI, in TECNOLOGIA DELLA CONFEZIONE TESSILE (C) EDYM, Spagna, 1998-2006 - www.edym.com


"...La lana è la fibra ottenuta dalla lavorazione del vello di pecore nostrane o di altro genere (come la Lana merino ottenuta dalla lavorazione del vello delle pecore merino).
Con il generico termine lana si indicano anche fibre ottenute dalla lavorazione del vello di animali diversi dalle pecore.
la pura lana vergine è la lana nuova di tosa, mai usata.
Quando manca questa specifica, si può supporre, con buona probabilità, che si tratta di lana rigenerata, ottenuta dalla lavorazione di stracci o di altri scarti industriali.
La scritta Pura Lana Vergine che compare in etichetta insieme al simbolo del gomitolino a strisce bianche e nere, indica un tessuto composto al 100% di lana nuova... " 
Da: LUNARIO - Fibre naturali di origine animale  - www.lunario.com


Quanto esposto sopra me lo ha passato sottobanco il webmaster di questo sito.

Dal canto mio ho trovato qualcosa di meno scientifico sul cashmere, estrapolato da un libretto dato in "dotazione" assieme ad un capo in questo filato, prodotto su larga -e cara- scala.

Mi spiace, dovrò fare la copiona, ma ti assicuro che sarà un compito altrettanto arduo che inventare le cose di sana pianta, perchè il libello in questione è scritto a caratteri microscopici e non ho la lente d'ingrandimento. 

Ti risparmio la storia del sultano del Kashmir e del tessitore del Turkestan.

Dei romani in questo libretto non se ne parla proprio -strano! in ogni argomento serio si parla sempre di quello che accadeva al tempo dei romani- e non si sa se usassero il cashmere per le loro tuniche -in effetti non dovevano essere tanto morbide-.

In compenso si parla di Napoleone III e di sua moglie Eugenia, che si fece tessere uno scialle così sottile da passare attaverso la sua fede nuziale -non si sa bene per che recondito motivo, ma se pensiamo che molti dei cosiddetti "matti" credono di essere Napoleone, possiamo capire che anche la moglie, benchè non del primo, più importante ed "imitato", potesse avere dei problemi comportamentali-.

Nel XIX secolo in Scozia, tra un wisky e l'altro, viene ideato un metodo meccanico di separazione delle fibre sottili dal pelo più grosso.

E' da qui che parte l'era moderna della maglieria in cashmere. Dalle botti di rovere.

La Cina, attualmente, è la principale produttrice di cashmere.

I cinesi fanno così:

a) pettinano non bambole, ma  la capra - e qui si salva la capra, perchè non viene cucinata con i cavoli,  ne' il povero animale si deve mettere sopra la panca, a cantare, perchè sennò sotto la panca potrebbe crepare-; ( ehi, webmaster,visto che ho messo il punto e virgola, sale della punteggiatura? Ohi, ohi, le capre vanno matte per il sale!)

b) la pettinatura avviene in primavera -prima di allora  i cinesi lasciano le capre spettinate-, quando essa - la capra- perde il pelo -ma, come il lupo, non il vizio-, quello sottile, interno che la proteggeva dal freddo. Questo sottomanto, morbidissimo e caldo, viene chiamato Duvet (parola nota alle frequentatrici assidue dell'Ikea, piano terra, zona piumini) che, scusate l'ignoranza, pensavo fosse prerogativa dell'oca e non della capra;

c) lavano, tingono e filano questa parte, trattando il filato in modo da portare le fibre più sottili in superficie. E' così che si ottiene la morbidezza e la sofficità caratteristiche del cashmere. Sempre che di cashmere si tratti (i cinesi ne sanno una più del diavolo -e si sa che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi-).

Capra HyrcusLa capra, detta confidenzialmente del cashmere, produce mediamente 50/60 gr. di fibra ogni anno -due gomitoli a capra?-.

Adesso cerco una sua foto, la pubblico, così la conosciamo di persona. Prima che i cinesi ci ripensino, facciano loro il coperchio e la mettano in pentola.

Capra Hyrcus »
foto tratta dal sito
Loro Piana :
www.loropiana.com

Aggiungi ai preferiti (12) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 1030 | Stampa

Lascia il primo commento!
Commenti RSS
Solo gli Utenti Registrati possono scrivere commenti.
Effettua il Login o Registrati.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved